Progettare una brochure aziendale: l’idea comunicativa di base

pp009_1L’idea comunicativa di base è un passo vincente per progettare una buona brochure.

L’aspetto più importante da mettere in primo piano, sul quale riflettere per progettare una brochure aziendale, è il concetto di base, ovvero come presentare la collezione di prodotti o il servizio che andiamo ad offrire, cosa vogliamo trasmettere ai potenziali clienti.

Una comunicazione vincente ovvero persuasiva, per essere tale, deve attirare il destinatario in modo naturale, fargli vivere un’esperienza spettacolare e convincerlo ad acquistare il prodotto presentato.

Alcuni esempi di comunicazione vincente, legati a stile di vita, sono legati a marchi famosi, facciamo l’esempio della Mercedes, grazie alle brochure che produce, l’azienda ci fa capire che chi possiede un auto della casa, è una persona di classe. Chi acquista una certa marca di gioielli è una donna grintosa ed elegante, e così via… Gli esempi sono tanti e dei più disparati.

La brochure si unisce ad un piano di comunicazione più ampio, dove i valori sono dettati dal piano marketing di chi commissiona il tutto (ovvero l’azienda). Sarà quindi importante trovare l’idea di base, che unisce il tutto, per non sbagliare l’orientamento dato dal progetto.

E’ molto importante documentarsi, guardando anche le brochure aziendali stampate dalla vostra concorrenza, guardare le idee di altri e trovarne un’altra vincente per voi è sempre lecito e concesso, alla fine lo scopo è convincere della bontà del vostro prodotto nuovi potenziali clienti! Altra cosa che consiglio è dare un occhio a delle raccolte di brochure che periodicamente vengono pubblicate da alcune case editrici, anche in questo caso per prendere spunti e idee, usandoli a vostro vantaggio.

Dopo aver studiato bene come progettare la vostra brochure aziendale, spegnete il computer ed armatevi di carta e penna. In questa fase, dovrete prendere appunti e disegnare alcuni bozzetti di come vorrete la vostra brochure, fate prove, più varianti della stessa (magari cambiando la posizione delle foto, il font di scrittura, i colori), prendetevi del tempo per mettere su carta alcune idee che avete in testa, questo lavoro va fatto con calma, studiando bene ogni minima cosa, per rendere il prodotto finito vincente e accattivante.

Se lavorate in proprio o per una piccola agenzia, il progetto probabilmente sarà tutto sulle vostre spalle, quindi non lavorate di fretta è meglio un buon lavoro fatto con calma, più che uno poco accattivante fatto di fretta, se il vostro lavoro è in team invece, c’è bisogno di un “brain storming”, ovvero di ascoltare le idee degli altri, esporre le vostre, riflettere e cercare tutti assieme la soluzione finale.

Molto importante è anche l’analisi di ogni minimo particolare, dal filtro fotografico per immagini che desiderate usare, a come tagliare le foto, fino al carattere usato per il testo e il materiale cartaceo usato (carta lucida e patinata, carta più ruvida e magari riciclata, e così via…).

La fotografia professionale ci aiuta a realizzare foto adatte al tipo di prodotto che vogliamo vendere, ma anche al tipo di azienda che vogliamo far conoscere. Altro aspetto utile è la fotografia 3D, che riproduce alcune scenografie impossibili da realizzare in un ambiente all’aperto e il fotoritocco professionale, richiesto da alcuni clienti, per enfatizzare ancora di più le foto dei loro prodotti.

Terminata la fase di scrittura su carta, è ora di ritornare al computer a trascrivere il tutto, in modo chiaro: scaricate il template dal sito MyBrochure del modello desiderato e servitevi delle idee guida per progettare la vostra brochure, quelle saranno il vostro punto di riferimento.

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